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Comune di Giardinello

Chiesa Madre
Costruita nella seconda metà del 1600 da Francesco Bargellini, la chiesa, non sacramentale, fu prima dedicata a "S.Anna" e dipendeva dalla parrocchia di Montelepre, in seguito, divenne sacramentale e dedicata prima a "S.Giuseppe" poi a "Gesù Maria e Giuseppe". Fu eretta canonicamentea cappella parrocchiale, riconoscendo il patronato a F.Bargellini e in seguito ai suoi successori, e furono assegnate 24 once annue per la celebrazione di 2 messe quotidiane e di altre 25 once per la congrua. Sorse nel 1757 a Parrocchia autonoma sotto il patronato della famiglia Valguarnera, e le venne attribuito il titolo di Matrice. Con Decreto Regio del 20/07/1818 vennero soppressi i patronati, anche se la famiglia Valguarnera continuò a presentare i parroci all'ordinario di Monreale per la nomina, non pensando più all'obbligo della dotazione annua. A tal fine il 08/04/1872 venne presa iscrizione ipotecaria sopra l'ex feudo di Giardinello in forza del testamento olografo di Fulco Valguarnera del 1837, col quale venivano fatti dei legati di natura economica e spirituale. Fino al 1878 anno in cui il Comune stanziò una somma ricavata dalla parte facoltativa del bilancio, la parrocchia andava avanti grazie alle donazioni del popolo. La somma era così distribuita: £459 annue all'economo curato con l'obbligo di celebrare messa "pro populo" nelle domeniche e nei giorni festivi £ 406 annue al cappellano, £ 76,50 annue al sagrista, £153 annue per le spese di culto. Mons. Olivo Antonio Vannuzzi di Montepulciano, Vicario generale del Cardinale Giudice, venne a visitare nel 1717 la chiesa trovandola ben arredata e ben gestita. La chiesa per quanto riguarda l'architettura, non ha un valore rilevante, esternamente la facciata è molto semplice, un ampia scalinata vi dà l'accesso, alla chiesa è addossato un campanile non molto elevato. La chiesa, come danno testimonianza i muri retrostanti la vecchia sacrestia e l'abside, si ritiene che fosse stata costruita sui resti di un'antica torre. In origine essa era ad unica navata ed in seguito fu ingrandita con le due navate laterali. All'interno vi erano cinque altari dedicati: alla SS.Nunziata, al SS.Crocifisso alla Sacra Famiglia, a S.Ignazio, a S.Francesco D'Assisi. Successivamente questi altari divennero nove ed il maggiore dedicato a S.Giuseppe, gli altri a S.Anna, all'Immacolata, al Crocifisso, al Bambino Gesù, all'Addolorata, a S.Lucia, a S.Antonio da Padova, a S.Rosalia (con una bellissima grotta in pietra demolita in seguito per consentire la costruzione della retrostante casa canonica). Dopo il Concilio Vaticano II, gran parte degli altari furono aboliti e sostituiti con delle nicchie. Ne rimasero solo quattro: il maggiore, dedicato al SS.Crocifisso ai lati del quale si trovano due bellissime tele del pittore Salvatore Carta raffiguranti l'uno la natività di Gesù e l'altro la visita a Santa Elisabetta dell'Immacolata; uno, al S.Giuseppe con una statua di legno dello scultore Genovese ed infine uno, al S.Cuore di Gesù con un bellissimo tabernacolo in stile barocco. I sacerdoti addetti all'amministrazione dei sacramenti erano due: ad uno fu dato il titolo di primo cappellano, ossia parroco, all'altro il titolo di secondo cappellano, o coadiutore. Nel 1938 fu costruita accanto alla Chiesa la casa canonica. Recentemente la chiesa ha subito dei cambiamenti la facciata anche se ha avuto qualche restauro è rimasta fondamentalmente la stessa, non dicasi lo stesso per l'interno. Architettonicamente ha tre navate di cui una centrale più grande e due laterali, con un campanile posto come prolungamento della navata laterale destra. Da un'iscrizione posta all'ingresso della chiesa leggiamo: "Questa Chiesa Madre di Giardinello dedicata a Gesù, Maria e Giuseppe dopo i restauri e le decorazioni eseguite per l'interessamento dell'arciprete Salvatore Salvia con l'intervento della Regione Siciliana e la generosa partecipazione dei fedeli presenti autorità, clero e popolo esultanti è stata consacrata da S.E.Mons. Salvatore Cassisa Arcivescovo di Monreale il 2 giugno 1983 ricorrendo l'ottavo centenario della chiesa Monrealese e l'anno giubilare straordinario della redenzione". Le tre navate sono divise da due pilastri. Nella navata laterale destra si trova: una piccola statua di S.Lucia, l'altare di S. Giuseppe e l'altare dell'Immacolata. Sotto la statua di S.Lucia vi è una lapide posta da Fulco e Giuseppe Valguarnera in ricordo della morte del padre Corrado, avvenuta a Palermo il 17 ottobre 1883.
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COMUNE DI GIARDINELLO
La Città è il salotto di casa tua. Mantienila Pulita